Ghee o burro chiarificato.

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Codice prodotto GHEE500
Categoria Condimenti della salute
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Ghee

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GHEE  O  BURRO CHIARIFICATO

Barattolo da 500 gr.

C’è qualcosa di magico nel bel colore giallo paglierino del burro di Ghee , come si presenta ai nostri occhi nel suo vasetto ….ma la vera magia del burro di Ghee sta nel portare equilibrio a tutto il nostro corpo , in innumerevoli modi.

Penetra profondamente nei nostri tessuti , portando pacificazione alle informazioni cellulari e a tutti gli aspetti fisici e sottili.

Una branca della medicina Ayurvedica è la Rasayana , la scienza che si occupa del ringiovanimento  e che studia, oltre ai trattamenti e rimedi erboristici, anche tutta una serie di alimenti che hanno lo scopo di nutrire, sostenere , rinforzare e aumentare le capacita’ psico-fisiche dell’individuo , donando forza e salute.

 

La regina di tutti questi alimenti Rasayana è a gran voce la Curcuma , oltre a tutte le spezie subito dopo : Zenzero , Pepe lungo , Pepe nero , Cannella , Assafetida , Cumino , Coriandolo , Curry , Peperoncino , Garam Masala e altre .

 Citando invece altri cibi , tra radici e erbe e frutti , vediamone  alcuni : Triphala in compresse e Triphala in polvere ,  Ashwagandha in compresse e Ashwagandha in polvere ,  Brahmi in compresse e Brahmi in polvere , Erba di grano  liofilizzata , Neem polvere , Moringa  polvere.....

Il Ghee è uno degli alimenti indispensabili a questo scopo : una panacea , un prezioso alleato da tenere sempre pronto all’uso nella dispensa, un alimento sacro che ci accompagna per tutta la vita.

Ma cosa è ? Come si ottiene ?

E’ facile farlo anche in casa , però vi prendera dai 90 ai 120 minuti circa, a seconda della quantità che volete fare.  Vi serve un panetto  di burro non salato, che provenga da buone mucche ( in India si fa anche con il latte di bufala ) . 

Mettere il burro in una casseruola e fate cuocere coperto a fuoco bassissimo  fino a quando  si scioglie. 

Mantenere una stretta vigilanza, perche’  il ghee può facilmente bruciare.

Non giratelo mai .

Il burro spumerà durante la cottura : prendete una schiumatrice o un cucchiaio e tirate via la schiuma bianca almeno per 3 volte , sempre senza mescolare.
Dovete stare vigili e guardare perche’, una volta pulito  , sara’ pronto quando vedrete i residui secchi del latte di colore marrone dorato chiaro sul fondo : questo è il momento di spegnere il fuoco.
Non fategli prendere il rosso perche’ vuole dire che si è bruciato  ! 
Lasciate  raffreddare per circa 30 minuti, e poi versate attraverso un setaccio fine o strati di garza in un contenitore di vetro pulito, asciutto con un coperchio stretto.Ecco, il vostro burro è pronto.

 Cosa è successo in questo procedimento ?

Se ne sono andate il lattosio , la caseina e l’acqua : in pratica tutte le parti che rendono il burro normale nocivo per la salute.

Si è trasformato in un’acido grasso a catena corta che non crea radicali liberi cancerogeni quando viene portato ad ebollizione per soffriggere o saltare in padella i nostri cibi .

Il suo punto di fusione è 250° quando invece , pensate , gli altri oli si fermano al massimo a 190°….questo fa del Ghee la scelta migliore per cucinare e rosolare ma anche :

 - Si può stendere sul pane tostato

-  Aggiungere ai cereali per una colazione calda

-  Aggiungerlo al caffe’ ( suona strano ma è delizioso ! )

-  Scioglierlo sulle verdure, sul riso, sulle zuppe …

-  Soffriggere per/e  attivare le spezie per poi aggiungere a stufati o minestre varie

Il Ghee è grasso puro al 100% !!!!!! ed è  ricco in acidi grassi saturi.

Molti sono a catena corta, che normalmente il corpo utilizza velocemente per scopi energetici e che quindi non riesce ad  immagazzinare, ma che sono di facile assorbimento e digeribilità. 

La restante parte è costituita da acidi grassi monoinsaturi (27%) e acidi grassi polinsaturi (4-5%).

Il grado di  assorbimento a livello intestinale è molto alto, circa il 96%, decisamente superiore al normale burro e a tutti gli altri grassi e oli.

Contrariamente a quello che ci inculca la moderna dietologia, non bisogna temere nulla dai grassi saturi!    Questi forniscono il 50% degli acidi grassi presenti nelle membrane cellulari !

Senza di loro, la cellula non avrebbe la necessaria rigidità e non potrebbe sopravvivere, né funzionare adeguatamente.

Le nostre cellule scelgono preferibilmente i grassi monoinsaturi e i grassi saturi da incorporare nella loro membrana.

I grassi saturi, inoltre, sono fondamentali per la salute delle ossa, abbassano i livelli di  Lp(a) ( un indicatore di rischio cardiovascolare ) proteggono il fegato dai danni dell’alcol e altre tossine e sono necessari per l’utilizzo degli acidi grassi essenziali (omega-3 e 6).

Il grasso che circonda il cuore è altamente saturo e il cuore stesso “si nutre” volentieri di questi grassi, soprattutto quando è sotto stress.

L’acido stearico, grasso saturo presente anche nel Ghee, è uno dei suoi preferiti. Inoltre, gli acidi grassi a catena corta e media, questi ultimi presenti anch’essi nel Ghee, hanno importanti proprietà antimicrobiche intestinali.

Un acido saturo a catena corta di estremo interesse che è presente nel Ghee è l’acido butirrico, che è in grado di impedire la trasformazione cancerogena delle cellule del colon.

Infine, il Ghee contiene anche delle preziosissime vitamine liposolubili (A, D, K, E – le vitamine A ed E sono antiossidanti e sono utili per prevenire le lesioni ossidative del nostro corpo) e l’acido linoleico coniugato, che ha dimostrato di avere proprietà antitumorali.

Il GHEE  contiene circa l’8% di acidi grassi saturi, percentuale che lo rende facilmente digeribile.

Un livello cosi basso di acidi grassi saturi lo rende commestibile, e tale livello non è riscontrabile in nessun altro olio commestibile o grasso.

Nessun altro grasso commestibile o olio contiene vitamina A, eccetto l’olio ricavato dal pesce.

La vitamina A mantiene integro il tessuto epiteliale dell’intero corpo, inoltre mantiene il rivestimento esterno del bulbo oculare umido e previene la cecità.

Come detto in precedenza, durante la preparazione del Ghee la proteina “caseina” viene rimossa e diversi studi sugli animali hanno dimostrato che la caseina aumenta il colesterolo.

Il punto di fusione del Ghee è di 35 gradi che è inferiore alla normale temperatura corporea umana. Il suo coefficiente di digeribilità, o livello di assorbimento è del 96%, che è il più elevato fra tutti gli oli e i grassi testati.

Per questa ragione la maggior parte dei preparati Ayurvedici sono fatti con il Ghee.

Digestione, assorbimento e buon funzionamento  del sistema organico sono l’obiettivo cruciale per ottenere il massimo beneficio da qualsiasi formulazione.

Gli ingredienti attivi mescolati con il Ghee, sono più facilmente digeribili ed assorbibili. Come base per i vostri piatti, mettete il ghee in una padella insieme alla curcuma e fate andare insieme.

L’azione lipofila del Ghee ne facilita il trasporto e la consegna ad un organo, dentro la cellula, perché anche  la membrana della cellula contiene lipidi.

Questa natura lipofila del Ghee facilita l’entrata della formulazione nella cellula e la sua consegna al mitocondrio, microsomi e membrana nucleare.

Anche per quanto riguarda il colesterolo contenuto nel Ghee (8 mg per cucchiaino) non si deve temere nulla.

Il consumo di Ghee a scopi e dosaggi terapeutici non influisce sui valori di colesterolo del sangue, come suggeriscono alcuni studi scientifici e la pratica clinica.

In alcuni studi su animali, addirittura ha mostrato di ridurre le LDL (il colesterolo considerato “cattivo”). Questo effetto pare dovuto ad un aumento del flusso biliare che si verifica dopo il consumo di Ghee .

Va ricordato che il colesterolo è di fondamentale importanza per la nostra salute, dà forma e rigidità alle cellule e le rende più resistenti alle aggressioni microbiche. Fa parte della struttura dei recettori di membrana che servono per gli scambi d’informazioni e di sostanze tra le cellule e l’ambiente esterno – in particolare, è necessario per il funzionamento dei recettori della serotonina (sostanza legata alla sensazione di benessere) che si trovano nel cervello.

Pensate che bassi livelli di colesterolemia sono stati associati a comportamenti violenti, aggressivi e a stati depressivi  !!!

Il colesterolo, inoltre, assolve ad indispensabili funzioni di riparazione tissutale. Senza un suo adeguato rifornimento, il corpo non può rimpiazzare le cellule danneggiate o invecchiate, rinnovare i capelli, le unghie, , riparare ferite ed eventuali danni a livello muscolo-scheletrico.

Il colesterolo ha anche dimostrato proprietà antiossidanti.

L ’ipercolesterolemia spesso indica che il corpo ha bisogno di maggiore colesterolo per proteggersi e riparare i danni operati dai radicali liberi più che essere una causa delle lesioni delle arterie, come la “Teoria Lipidica” vorrebbe farci credere.

L’attuale mania di mangiare “scremato”, “senza colesterolo”, “magro” è un’assurdità tutta moderna, che non fa né bene, né aiuta a prolungare la vita.


 IL GHEE IN CUCINA

Come vi abbiamo gia' accennato, il Ghee è un ottimo grasso per cucinare, tiene bene le alte temperature e non brucia come il burro. Infatti, ha uno  “smoke point” (temperatura a cui brucia) che si aggira sui 250°C    (il burro = 176.6°C).

 Lo si può utilizzare al posto di tutti gli altri grassi, per qualsiasi uso.

Può essere messo nei dolci, e perfino sciolto e usato per condire l’insalata…o preso a cucchiaini a digiuno come valido aiuto in caso di gastrite!

Agli indiani il merito di aver introdotto nella loro cucina il Ghee, il miglior sostituto del burro.

Nella mitologia Indù, Prajapati, Dio di tutte le creature, ha prima creato il Ghee sfregando le mani l’una contro l’altra poi ha dato origine alla sua progenie gettandolo nel fuoco – nelle cerimonie vediche il Ghee viene versato nel fuoco come atto simbolico per rivivere la creazione).


QUANTO ASSUMERNE

Il Ghee aumenta il fuoco digestivo (Agni), che è un elemento fondamentale per guarire e mantenere la salute. Tuttavia, troppo Ghee potrebbe avere l’effetto opposto.  In generale, potete consumarne 2 O 3 cucchiaini al giorno.


IL GHEE SECONDO LA MEDICINA AYURVEDICA

Il Ghee è tenuto in somma considerazione nell’Ayurveda. È utilizzato nei cibi e nella preparazione di numerose medicine.

È nutriente e indicato soprattutto negli stati di debilitazione,  consunzione e convalescenza.

Facilita la digestione, l’assorbimento e l’assimilazione del cibo.

Nutre il midollo, l’apparato riproduttore (ottimo nei problemi d’infertilità) e migliora la qualità di Ojas, l’essenza sottile dei tessuti dell’organismo, che governa l’intelligenza del corpo e della mente. Da Ojas non dipende solo il nostro benessere e la capacità di difenderci dalle aggressioni delle malattie fisiche, ma è ritenuto necessario per il pieno sviluppo delle nostre capacità mentali e spirituali.

Rafforza il cervello e il sistema nervoso ed è considerato un Rasayana (sostanza che allunga la vita) proprio perché agisce sul tessuto nervoso (Dhatu Majja) nutrendolo.

 Migliora l’intelligenza, la comprensione, la memoria, il potere della vista e anche la voce.

Rafforza il fegato e i reni. È il miglior tipo di grasso per il corpo e in assoluto è il migliore per il fegato.

Sana le ulcere gastrointestinali ed è indicato nelle coliti.

Allevia la febbre cronica, i disordini del sangue ed è utile per la disintossicazione.

Equilibra Agni o fuoco digestivo, da cui dipende la salute dei singoli tessuti e dell’intero organismo. Lubrifica il connettivo e rende il corpo più flessibile.

Esternamente è nutriente per la pelle e facilita la guarigione delle ferite.

È lenitivo per gli occhi: ottimo per la vista debole, per la fotofobia e tutte le infiammazioni (da mettere direttamente sull’occhio). Applicato un poco nel naso nutre il cervello.


EFFETTI   BENEFICI  

Contro ulcera, gastrite, evacuazione frequente e feci poco formate.

Sciogliere un cucchiaino in un po’ d’acqua calda e bere al mattino a digiuno, 20′ prima della colazione, magari aggiungendo anche mezzo cucchiaino di miele e qualche goccina di limone spremuto.

Come “pronto soccorso” per bruciori di stomaco: mezzo cucchiaino deglutito con acqua calda. Assunto con un’eguale quantità di miele aiuta la vista. Essendo comunque un grasso riduce Vata alleviando gonfiori e stitichezza.

Per via esterna , agisce in vari modi: massaggi; applicazioni, ossia spalmando una quantità moderata di Ghee, coprendo con una garza o lasciandolo all’aria a seconda delle necessità;

impacchi: la quantità sarà maggiore e la parte viene avvolta con bende o pellicola trasparente.

Massaggio leggero: per far riassorbire capillari e disinfiammare varici e vene evidenti.

Applicazioni: cicatrizza ferite ed abrasioni, contro arrossamenti, eritemi, scottature, anche solari. Infiammazioni cutanee.

Impacchi: per strappi muscolari e contratture, tendinite ed infiammazioni

 

Ghee invecchiato (Purana Ghrita) –

Secondo l’Ayurveda il Ghee più potente è quello invecchiato.

È considerato “vecchio” dopo almeno un anno, ma ce se non alcuni che hanno 10 e più anni e addirittura pare che in India qualcuno custodisca gelosamente dei Ghee centenari.

Si dice che un Ghee molto vecchio possa guarire qualsiasi malattia.

Per una corretta alimentazione:
Basta prendere alla mattina a digiuno appena alzati:

1 bicchiere di acqua tiepida con l'aggiunta di 1 cucchiaino di miele, 1 cucchiaino di ghee, e se si vuole aggiungere 2-3 gocce di limone o 1 goccia di olio essenziale di limone mescolare e bere il bicchiere dolcemente.
Dopodichè potete tranquillamente prendere un caffè ecc...
Io consiglio anche per colazione 2 fette biscottate con una spalamata di ghee, volendo anche aggiungere un po' di marmellata..
Da energia e forza utile per il cuore e tutti i muscoli fino a Pranzo.

Ricordo inoltre tutte i mille utilizzi del GHEE.
- Pericardio ( cuore e tutte le valvole cardiace)
- Nervo Ottico
- Midollo Spinale
- Anticolesterolo
- Pulisce le arterie- Non permette l'accumulo di muco nell'intestino ( intolleranze alimentari)
- Aiuta in tutte le malattie Autoimmuni
- Ridà elasticità ai Capillari (rendendoli meno evidenti)
- Cicatrizzante (Riepitalizzante)
- Previene il Tumore all'intestino 
- Applicato in zona può sciogliere il lipoma
- Coadiuvante nell'Anoressia e nei casi di immunodepressione.
- Stati di Astenia

Abbiamo dei lotti che stiamo invecchiando ( ma potete farlo anche voi acquistandone un barattolo o due e tenendolo in dispensa ) in quanto nella medicina tradizionale indiana, il ghee servirà per aiutare l'uomo a curare le malattie rare e difficili (soprattutto quelle midollari).
Più è vecchio e più ha possibilità di essere una panacea universale.

Queste informazioni ci sono state fornite dal dottor Satnam Singh, nostro mentore e medico ayurvedico in India con il quale siamo costantemente in contatto.

 

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